IL BLOG DI ELEONORA GUGLIELMAN

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Il cervello è plastico, ovvero: l’apprendimento non ha età

3 commenti

Apprendere sempre

Fino a pochi decenni fa si riteneva che l’invecchiamento cerebrale e le sue conseguenze fossero inevitabili; tale credenza si basava su un concetto statico del cervello, che a partire dalla maturità subiva un processo degenerativo irreversibile provocato dalla morte dei neuroni e dall’impossibilità di una loro rigenerazione.
Oggi i progressi delle neuroscienze dimostrano che l’invecchiamento intellettuale può essere reversibile: il cervello è plastico in tutte le età della vita. Ciò consente una ristrutturazione delle mappe cerebrali e un miglioramento delle funzionalità mentali attraverso esperienze di apprendimento.

Un allenamento mentale specifico può migliorare le rappresentazioni nella corteccia motoria e sensoriale, migliorare la trasmissione di segnali e restituire efficienza alle connessioni neuronali. L’apprendimento modifica il cervello attraverso la neuroplasticità: l’anziano può recuperare gran parte delle sue capacità mentali dedicandosi ad attività cognitive e motorie stimolanti, svolgendo esercizi appositamente studiati per stimolare la ristrutturazione corticale neuroplastica.
Il neuroscienziato Michael Merzenich attraverso i suoi studi è giunto alla conclusione che un programma specifico di attività in grado di stimolare nuove connessioni neuronali e di riorganizzare le mappe corticali può far sì che anche nella terza età l’apprendimento divenga un’esperienza efficace e gratificante. L’incontro tra la ricerca svolta in campo neuroscientifico sulla plasticità del cervello e la ricerca nel campo dell’educazione degli adulti potrebbe offrire un contributo notevole per lo sviluppo di nuove metodologie e strategie di insegnamento e apprendimento per la promozione del Lifelong Learning.
L’approfondimento di questo argomento nel mio articolo articolo Le basi neurofisiologiche dell’apprendimento permanente, dove parlo delle ultime scoperte delle neuroscienze sulla natura plastica del cervello. Un affascinante viaggio in un mondo di confine tra le scienze biologiche e la didattica, a dimostrazione che non si finisce mai di imparare.

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3 thoughts on “Il cervello è plastico, ovvero: l’apprendimento non ha età

  1. PS.² Ah, chiaramente ho da dire la mia sulla disabilità.. ^^”

  2. ★ wOw, spettacolo di blog.. e per i contenuti e per alcune chicche della sua realizzazione!

    ⚐⚑ E’ un post di Gen. 2o09, siamo a Set. 2o11.. oltre 2 anni e ½ dopo insomma,
    ma godi di una certa fama, numero di click, link esterni ecc ecc
    se cercando info in rete (Google power) su un libro che sto leggendo
    (”Il cervello infinito” by Norman Doidge, Nov. 2o07)
    pur senza citarlo
    tra i risultati mi è spuntato qui tra i primi i risultati (yeah)!
    Merzenich, neuroplasticità.. il libro ne parla eccome, ma sono solo al 3° cap.

    ● Mi ”sta aprendo la mente” comunque, aiutando a capire e rileggere quello che ho vissuto,
    che sto vivendo.. Incidente stradale in moto, arresto da 100-e-boh all’ora in pochi metri,
    trauma cranico frontale assonale diffuso (Mag. 2o07) che mi manda in coma,
    x 14 giorni, 3 mesi in ospedale, 3 anni in riabilitazione, a Milano.

    Che ti frega? Ci arrivo: tra le tante conseguenze la memoria ANTErograda azzerata,
    cioè DALL’incidente non sapevo più richiamare i file in memoria.. i ricordi.
    Sapevo arrivare fino all’incidente, al mese prima, x esser precisi.
    – quindi iO ne ho dedotto che i nostri ricordi,
    PRiMA di venir fissati e ”andare sul disco di ”memoria RETROgrada”, stan da qualche altra parte –
    ➜ SENZA ricordare nulla a distanza di decine di minuti, in ogni caso, come potevo APPRENDERE?
    capire, progredire, spiegare, interiorizzare, ripensare, ridire, fissare.. tutte cose che mi erano precluse.
    Ma tanto non me ne rendevo conto, anche la tristezza e lo sconforto x averlo realizzato un giorno mi sarebbero svanite il giorno dopo: non mi restava alcuna sensazione nemmeno emotiva.
    Non sono più così.

    ✘ Non ho ancora ripreso la capacità di possedere e controllare idee, pensieri,
    ESSERE SiNTETiCO insomma..
    è semplicistico dire che probabilmente ho molti danni all’emisfero Dx (”normalmente” specializzato nella sistesi) e meno al Sx (analisi.. in quella esagero.. una forma di compensazione forse),

    ✔ Comunque nello SCUSArmi x questa sbrodolata
    (l’euforia x il presente approdo inaspettato avrà giocato la sua parte)
    dal momento che mi vedo una involontaria e incredibile dimostrazione
    di come il nostro ”processore” sia plastico
    (altroché.. se quello che ho ‘ammaccato’ di cerebrale è andato x sempre..!!)

    volevo chiederti: nOn è che x caso hai bisogno (ti do del tu.. tra blogger siamo tutti amici :P)
    di una cavia speciALE x qualche esperimento??
    sto cercando un senso NUOVO alla mia pseudo·vita..!! n________n

    PS. il link che riporti nelle ultime righe al tuo ”articolo articolo”
    ”Le basi neurofisiologiche dell’apprendimento permanente”
    manca di ”www.” prima.. così com’è nOn rimanda a nulla.

    inserendo il titolo nel campo di ricerca del tuo sito l’ho trovato subito comunque (ora me lo leggo ^^)
    in gamba — accidenti, il mio commento è + lungo del tuo post, desolato, davvero.
    (è iL PROBLEMA + stupido ma che non riesco a superare.. x ora.. uff O.o)

  3. Ma dove ti eri cacciata che ti scopro solo adesso?

    Anche questo è un articolo per Scientificando!

    L’ho scaricato e letto. Mi trovi anche qui d’accordo.
    L’incontro tra la ricerca svolta in campo neuroscientifico sulla plasticità del cervello e la ricerca nel campo dell’educazione degli adulti è un nodo fondamentale.

    Colgo l’occasione per presentarmi brevemente.
    Sono laureata in Fisica e insegno discipline scientifiche. Da anni mi occupo di ricerca sull’utilizzo didattico delle nuove tecnologie. In ordine di tempo, la sperimentazione di due blog didattici.
    Svolgo formazione agli adulti e collaboro come pubblicista di articoli di didattica e metodologia per la nota rivista “Scuola e Didattica”.

    Ho sottoscritto il tuo feed:)
    A presto!
    annarita

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